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Interpretazione | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Interpretazione: Endocrinologia - Indagini della funzione tiroidea Il dosaggio dell’ormone stimolante la tiroide (TSH), fT4 (tirossina libera) e di fT3 (triiodotironina libera) permette l’esclusione di un disturbo tiroideo primario o secondario come pure la distinzione fra ipotiroidismo o ipertiroidismo subclinico (latente) o manifesto. Misurando solo il TSH si corre il rischio di non diagnosticare un ipotiroidismo secondario o terziario. IgG contro la tireoperossidasi (TPO) e la tireoglobulina (TG) nonché IgG contro il recettore del TSH forniscono informazioni sulla patogenesi autoimmune di una tireopatia (vedere capitolo Interpretazione, Autoimmunità / Endocrinopatia). Diagnostica di laboratorio: ipotiroidismo
Diagnostica di laboratorio: ipertiroidismo
Interpretazione di test di funzionalità tiroidea
Frequenti errori d’interpretazione dei test di funzionalità tiroidea
Influenza fisiologica e clinica sui test tiroidei
GravidanzaL’hCG ha un lieve effetto tireostimolante. Le elevatissime concentrazioni di hCG nel primo trimestre sopprimono pertanto la secrezione di TSH e possono simulare un’ipertiroidismo (subclinico). Se prima del concepimento il TSH si situa nella fascia inferiore dell’intervallo di riferimento, nel primo trimestre il valore del TSH può scendere al di sotto di 0.35 mU/L (con normali tassi di fT3 e fT4). Viceversa, un valore normale di TSH nel primo trimestre può mascherare un’ipotiroidismo (per lo più subclinico), in particolare in caso di presenza di TPO IgG. Le gestanti con TSH > 2.0 mU/L nel primo trimestre e TPO IgG positivi oppure con una tireopatia nell’anamnesi personale o familiare presentano spesso un’ipofunzione della tiroide e necessitano eventualmente di una terapia di sostituzione con T4 per evitare complicanze durante il parto. L’ipotiroidismo della gestante risp. del feto può pregiudicare lo sviluppo neurale ed è associato a una maggiore incidenza di aborti e neonati prematuri. Influenza medicamentosa sugli ormoni tiroideiVi sono numerosi medicamenti che influiscono sugli ormoni tiroidei. Di particolare importanza pratica sono l’amiodarone ed il litio. Forme di disfunzione tiroidea indotte da amiodaroneL’amiodarone provoca un’inibizione della 5’-deiodinasi ed una ridotta clearance metabolica. A seconda dell’assunzione di iodio con l’alimentazione, l’apporto aggiuntivo di iodio può portare all’insorgenza di un iper- o di un ipotiroidismo. Inoltre si può sviluppare una tiroidite distruttiva dovuta all’effetto tossico.
Influenza di altri medicamenti sugli ormoni tiroideiSotto terapia con litio sono consigliati controlli regolari del TSH dato che, in seguito all’inibizione della liberazione di ormoni nella tiroide ed in parte anche in seguito a tiroidite autoimmune, si può sviluppare un ipotiroidismo. Per molti altri farmaci è stato descritto un influsso sul metabolismo tiroideo. Nel caso singolo siamo con piacere a disposizione per fornirvi informazioni in proposito. Monitoraggio della terapiaPer il controllo della terapia tireostatica sono indicati dosaggi di fT4 ogni 3 – 6 settimane fino al raggiungimento di uno stato eutiroideo. Il tempo di dimezzamento di fT4 ammonta a 1 settimana. Il TSH dovrebbe essere misurabile dopo 3 mesi; altrimenti la terapia tireostatica è probabilmente inadeguata. Durante la terapia di mantenimento sono sufficienti controlli del TSH ad intervalli di 3 – 6 mesi. Anche in caso di terapia coronata da successo la funzione ipofisaria si riprende solo lentamente e la secrezione di TSH può essere soppressa ancora per mesi. Dopo sospensione del tireostatico la funzione della tiroide dovrebbe dapprima essere controllata ogni tre mesi per un’identificazione precoce delle recidive. Dopo un anno l’intervallo può essere esteso a 6 – 12 mesi. Le recidive tardive sono rare benché possibili anche dopo cinque a dieci anni. Con valori tiroidei stabili nell’ambito target (TSH 0.4 – 2.5 mU/L) e dosaggio invariato di levotirossina, per il monitoraggio della sostituzione sono sufficienti da 1 – 3 dosaggi di TSH l’anno. Dopo strumectomia, TSH e fT4 vengono controllati con un intervallo da uno a più mesi, ad es. dopo 1, 3, 6 e 12 mesi. Letteratura / LinkBrent GA. Graves’ disease. New Engl J Med 2008;358:2594-605 Cooper DS. Hyperthyroidism. Lancet 2003; 362: 459–68 Dayan CM. Interpretation of thyroid function tests. Lancet 2001;357:619-24 Negro R et al. Levothyroxine treatment in euthyroid pregnant women with autoimmune thyroid disease: effects on obstetrical complications. J Clin Endocrinol Metab 2006;91:2587-91 Pearce EN et al. Thyroiditis. N Engl J Med 2003;348:2646-55 Rajeswaran C et al. Management of amiodarone-induced thyrotoxicosis. Swiss Med Wkly 2003;133:579–85 Roberts CGT, Ladenson PW. Hypothyroidism. Lancet 2004;363:793–803 Vaidya B et al. Detection of thyroid dysfunction in early pregnancy: universal screening or targeted high-risk case finding? J Clin Endocrinol Metab 2007;92:203-7
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