Partenariato Indicazione Analisi Preanalitica Interpretazione

Home

français
deutsch
english


Sitemap
Contact

This website is certified by Health On the Net Foundation. Click to verify.
This site complies with the HONcode standard for trustworthy health information:
verify here
  Interpretazione  

Analisi di base
Ematologia
Cardiologia
Metabolismo
Farmacologia
Endocrinologia
Medicina riproduttiva
Albero genealogico genetico
Oncologia
Allergia
Autoimmunità
Immunità
Infezione
Interpretazione: Endocrinologia -
Indagini della funzione tiroidea


Il dosaggio dell’ormone stimolante la tiroide (TSH), fT4 (tirossina libera) e di fT3 (triiodotironina libera) permette l’esclusione di un disturbo tiroideo primario o secondario come pure la distinzione fra ipotiroidismo o ipertiroidismo subclinico (latente) o manifesto. Misurando solo il TSH si corre il rischio di non diagnosticare un ipotiroidismo secondario o terziario.

IgG contro la tireoperossidasi (TPO) e la tireoglobulina (TG) nonché IgG contro il recettore del TSH forniscono informazioni sulla patogenesi autoimmune di una tireopatia (vedere capitolo Interpretazione, Autoimmunità / Endocrinopatia).

Diagnostica di laboratorio: ipotiroidismo

pic_0506_thyreo_01_it

Diagnostica di laboratorio: ipertiroidismo

pic_0506_thyreo_02_it

Interpretazione di test di funzionalità tiroidea

TSH

fT4

fT3

Causa frequente

Causa rara

+

+

Ipertiroidismo primario (M. Basedow, struma nodulare, nodulo tossico), tiroidite transitoria (postparto, postvirale /de Quervain)

Assunzione di tirossina, tessuto tiroideo ectopico, induzione da iodio, amiodarone, tireotossicosi gravidica

N

N

Ipertiroidismo subclinico, assunzione di tirossina

Terapia con steroidi, dopamina /
dobutamina, malattia non tiroidea

– / N

Malattia non tiroidea, terapia tireostatica di recente introduzione (TSH ancora soppresso)

Ipotiroidismo secondario, deficit congenito di TSH opp. TRH

+

Ipotiroidismo primario in tiroidite autoimmune cronica, dopo terapia con radioiodio opp. tiroidectomia, fase ipotireotica in tiroidite transitoria

Dopo radiazione, amiodarone, litio,
interferone, IL-2, carenza di iodio,
amiloide, struma di Riedel, rari difetti congeniti

+

N

N

Tiroidite autoimmune subclinica

Anticorpi eterofili, terapia
T4 intermittente in ipotiroidismo,
amiodarone, sertralina, colestiramina, carenza di iodio, recupero dopo malattia non tiroidea, TSH-R e altri difetti congeniti

N / +

+

N / +

Anticorpi interferenti contro T3/T4,
disalbuminemia, amiodarone, terapia intermittente con T4, resistenza al T4, tumore ipofisario secernente TSH


Legenda

–, abbassato; +, aumentato; N, normale

Frequenti errori d’interpretazione dei test di funzionalità tiroidea

TSH

fT4

fT3

Situazione

Interpretazione errata

Interpretazione
corretta

Dopo terapia di tireotossicosi

Ipertiroidismo persistente

Grave ipotiroidismo

+

+

Recenti dolori al collo

Tireotossicosi

Possibile tiroidite
transitoria

– / N

– / N

– / N

Malattia generica

Ipotiroidismo

Malattia non tiroidea

N

ne

ne

Malattia ipofisaria

Eutiroidismo

Ipotiroidismo possibile: dosare fT4 e fT3

+

N

N

TSH non si abbassa sotto terapia con T4

Errore di compliance

Anticorpi interferenti


Legenda

–, abbassato; +, aumentato; N, normale; ne, non effettuato

Influenza fisiologica e clinica sui test tiroidei

TSH

fT4

FT3

Neonati

N / +

N / +

N / +

Bambini

N

N

N / +

Età

N / –

N / –

N / –

Soggiorno in altitudine

N

+

Malattia grave non tiroidea

N / – / +

N / –

Iperalbuminemia

N

N / –

N

Aumento di TBG

N

N

N

Diminuzione di TBG

N

N

N


Legenda

–, abbassato; +, aumentato; N, normale; TBG, Thyroxin binding protein

Gravidanza

L’hCG ha un lieve effetto tireostimolante. Le elevatissime concentrazioni di hCG nel primo trimestre sopprimono pertanto la secrezione di TSH e possono simulare un’ipertiroidismo (subclinico). Se prima del concepimento il TSH si situa nella fascia inferiore dell’intervallo di riferimento, nel primo trimestre il valore del TSH può scendere al di sotto di 0.35 mU/L (con normali tassi di fT3 e fT4). Viceversa, un valore normale di TSH nel primo trimestre può mascherare un’ipotiroidismo (per lo più subclinico), in particolare in caso di presenza di TPO IgG. Le gestanti con TSH > 2.0 mU/L nel primo trimestre e TPO IgG positivi oppure con una tireopatia nell’anamnesi personale o familiare presentano spesso un’ipofunzione della tiroide e necessitano eventualmente di una terapia di sostituzione con T4 per evitare complicanze durante il parto. L’ipotiroidismo della gestante risp. del feto può pregiudicare lo sviluppo neurale ed è associato a una maggiore incidenza di aborti e neonati prematuri.

Influenza medicamentosa sugli ormoni tiroidei

Vi sono numerosi medicamenti che influiscono sugli ormoni tiroidei. Di particolare importanza pratica sono l’amiodarone ed il litio.

Forme di disfunzione tiroidea indotte da amiodarone

L’amiodarone provoca un’inibizione della 5’-deiodinasi ed una ridotta clearance metabolica. A seconda dell’assunzione di iodio con l’alimentazione, l’apporto aggiuntivo di iodio può portare all’insorgenza di un iper- o di un ipotiroidismo. Inoltre si può sviluppare una tiroidite distruttiva dovuta all’effetto tossico.

Ipertiroidismo

Ipotiroidismo

Tipo I

Tipo II

Meccanismo

Eccedenza di iodio

Tiroidite distruttiva (effetto tossico)

Eccedenza di iodio

Incidenza

fino al 23%, specie nelle regioni con carenza di iodio

fino al 20%, specie in caso di sufficiente apporto di iodio

Autoanticorpi anti-TPO

frequente

perlopiù negativo

frequente

Funzione tiroidea

Ipertiroidismo

Ipertiroidismo

Ipotiroidismo

Sonografia Doppler

ipervascolarizzazione, flusso sanguigno normale o aumentato

flusso sanguigno ridotto

variabile

Terapia

Tireostatici

Corticosteroidi

Levotirossina

Influenza di altri medicamenti sugli ormoni tiroidei

Sotto terapia con litio sono consigliati controlli regolari del TSH dato che, in seguito all’inibizione della liberazione di ormoni nella tiroide ed in parte anche in seguito a tiroidite autoimmune, si può sviluppare un ipotiroidismo.

Per molti altri farmaci è stato descritto un influsso sul metabolismo tiroideo. Nel caso singolo siamo con piacere a disposizione per fornirvi informazioni in proposito.

Monitoraggio della terapia

Per il controllo della terapia tireostatica sono indicati dosaggi di fT4 ogni 3 – 6 settimane fino al raggiungimento di uno stato eutiroideo. Il tempo di dimezzamento di fT4 ammonta a 1 settimana. Il TSH dovrebbe essere misurabile dopo 3 mesi; altrimenti la terapia tireostatica è probabilmente inadeguata. Durante la terapia di mantenimento sono sufficienti controlli del TSH ad intervalli di 3 – 6 mesi. Anche in caso di terapia coronata da successo la funzione ipofisaria si riprende solo lentamente e la secrezione di TSH può essere soppressa ancora per mesi.

Dopo sospensione del tireostatico la funzione della tiroide dovrebbe dapprima essere controllata ogni tre mesi per un’identificazione precoce delle recidive. Dopo un anno l’intervallo può essere esteso a 6 – 12 mesi. Le recidive tardive sono rare benché possibili anche dopo cinque a dieci anni.

Con valori tiroidei stabili nell’ambito target (TSH 0.4 – 2.5 mU/L) e dosaggio invariato di levotirossina, per il monitoraggio della sostituzione sono sufficienti da 1 – 3 dosaggi di TSH l’anno.

Dopo strumectomia, TSH e fT4 vengono controllati con un intervallo da uno a più mesi, ad es. dopo 1, 3, 6 e 12 mesi.

Letteratura / Link

Brent GA. Graves’ disease. New Engl J Med 2008;358:2594-605

Cooper DS. Hyperthyroidism. Lancet 2003; 362: 459–68

Dayan CM. Interpretation of thyroid function tests. Lancet 2001;357:619-24

Negro R et al. Levothyroxine treatment in euthyroid pregnant women with autoimmune thyroid disease: effects on obstetrical complications. J Clin Endocrinol Metab 2006;91:2587-91

Pearce EN et al. Thyroiditis. N Engl J Med 2003;348:2646-55

Rajeswaran C et al. Management of amiodarone-induced thyrotoxicosis. Swiss Med Wkly 2003;133:579–85

Roberts CGT, Ladenson PW. Hypothyroidism. Lancet 2004;363:793–803

Vaidya B et al. Detection of thyroid dysfunction in early pregnancy: universal screening or targeted high-risk case finding? J Clin Endocrinol Metab 2007;92:203-7




ยง Condizioni d'uso last update 29/12/2009   Artikel drucken   Seitenanfang